Le città vuote diventano più smart. È tempo di cambiare


Con la pandemia Coronavirus le nostre città si sono svuotate e nel mondo sono tante le iniziative per renderle, ora più che mai, intelligenti.

di Simone Di Sabatino

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Innovazione digitale

Durante la pandemia che stiamo vivendo abbiamo rinunciato a tutte le nostre abitudini, le nostre città si sono svuotate scardinando quella che è l’essenza della nostra società, quella appunto di vivere insieme, nelle città, all’interno di una società. I lockdown e le quarantene imposte hanno cambiato il volto delle nostre città creando problemi economici, psicologici e sociali. Ma la tecnologia ci viene in soccorso perché è grazie al digitale che possiamo rivivere, in un certo senso, le nostre città.
Da anni sentiamo parlare di smart cities e di come la rivoluzione tecnologica possa dare un nuovo volto, più sostenibile, alle nostre città. Finora i cambiamenti degni di nota sono rimasti casi isolati illustrati in riviste specializzate. A causa del Coronavirus però numerose amministrazioni pubbliche nel mondo, in collaborazione con aziende e startup, stanno creando progetti e lanciando iniziative per accelerare il processo della cosiddetta città connessa. Potrebbe dunque davvero essere questo il punto di svolta per creare, una volta per tutte, le smart cities? Difficile dirlo, la transizione è lunga ma sicuramente questo periodo così particolare e unico degli ultimi 70 anni ci ha dato modo di riflettere e inoltre ci ha fatto capire che l’innovazione digitale è una risorsa troppo preziosa per non essere utilizzare al meglio delle sue potenzialità.
Migliorare la città, e dunque la qualità della vita dei cittadini che la abitano, è un obiettivo universale. Gli enormi passi in avanti dell’Internet of Things e l’arrivo del 5G creeranno prospettive inedite, ridurranno i costi di gestione permettendo così innovazioni che prima erano impensabili. Di seguito abbiamo raccolto alcune innovazioni che sembrano remare vero l'obiettivo di una smart city.

A San Francisco sono stati installati degli innovativi “Digital Bridge”, 25 WiFi superspots, al fine di supportare la didattica a distanza. L’iniziativa è stata intrapresa grazie alla collaborazione del San Francisco Unified School District e finanziata da due ONP, Education SuperHighway e 1Million Project Foundation. Si calcola infatti che nella città fino a 10mila studenti tra i 3 i 12 anni hanno bisogno di un accesso al web per poter studiare comodamente a casa e il 29% di loro non possiede una connessione ad internet.

La Kogniz Health ha sviluppato dei dispositivi di riconoscimento facciale dotati di AI in grado di scansionare le persone che presentano una temperatura corporea elevata, permettendo in tal modo di isolare facilmente chi ha la febbre ed è potenzialmente contagiato dal Coronavirus. Utilizzando in maniera integrata un sistema del genere all’interno di una città sarebbe possibile controllare in maniera molto più agevole il diffondersi del virus, riducendo i rischi di contagio e diminuendo i costi del monitoraggio e del contenimento. Le Health Cam sono in grado di riconoscere la temperatura fino a 5 metri di distanza dal soggetto. Le temperature misurate sono visibili dall’app della Kogniz Health e da remoto, vi è inoltre un sistema di alert e SMS.

La città di Boston, per informare i propri cittadini sull’andamento della situazione Covid-19, ha lanciato due dashboard di analisi dei dati che permettono a tutti gli abitanti di monitorare la situazione. L’iniziativa, sviluppata dalla Citywide Analytics del Dipartimento per l’innovazione e la tecnologia di Boston, è solo uno degli strumenti digitali a disposizione dai residenti, che possono ad esempio trovare facilmente informazioni utili sul virus, su come fare volontariato, come donare e altre tipologie di informazioni come quelle sul trasporto pubblico.

 

Fonti
 

https://smartcitiesconnect.org/ai-enabled-scanning-with-health-cam-makes-identifying-feverish-individuals-safer/
https://smartcitiesconnect.org/boston-launches-data-analytics-dashboards-residents-track-covid-19-cases/
https://smartcitiesconnect.org/san-francisco-launches-digital-bridge-project-offers-wifi-superspotsto-support-distance-learning/


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