Una tecnologia per la protezione dai terremoti. L’intervista ad Anna Impedovo di ISAAC


Prevenire i terremoti non è possibile, ma lo è proteggere gli edifici a rischio sismico ed evitare danni e crolli che mettono in pericolo vite e distruggono il patrimonio edilizio. Questa è la missione della startup ISAAC, vincitrice della Startup Competition del WMF2020 di Giugno, specializzata nello sviluppo di soluzioni innovative per la protezione sismica e il monitoraggio strutturale. 

di Davide Filiaggi

Condividi sui social network

Linkedin
tecnologia

Una sistema che cerca di minimizzare i danni di un terremoto sugli edifici colpiti. Come? Grazie ad un innovativo dispositivo creato dal lavoro di un team di ingegneri italiani. Per saperne di più abbiamo intervistato Anna Impedovo, Chief Operating Officer di ISAAC antisismica, la startup italiana attiva dal 2018 con sede a Milano che si propone come player di riferimento nel mercato delle costruzioni per la fornitura di tecnologie smart per la protezione sismica e monitoraggio di edifici e infrastrutture. La startup ha brevettato il dispositivo I‑Pro 1, la prima tecnologia auto-adattiva, plug and play e one-size-fits-all per la protezione sismica applicabile ad edifici già esistenti. La prossima settimana ISAAC effettuerà dei test del dispositivo su scala reale presso il Centro Europeo di Formazione e Ricerca in Ingegneria Sismica Eucentre di Pavia, scatenando intenzionalmente il terremoto ISAAC su due edifici di 3 piani. 

Ciao Anna, ci presenti la vostra startup ISAAC?

ISAAC Antisismica è una startup innovativa nata a fine 2017 da un progetto di ricerca in ambito universitario e con la tesi magistrale di Alberto Bussini, CEO dell'azienda. Ci occupiamo di sviluppo di soluzioni e dispositivi attivi e intelligenti per la protezione sismica e per il monitoraggio degli edifici esistenti. Nel 2020 abbiamo brevettato I-Pro 1, la prima tecnologia standard e modulare, adatta a proteggere sismicamente edifici di piccole e medie dimensioni. È sufficiente installare I-Pro 1 sul tetto dell’edificio affinché entri in azione in totale autonomia in caso di terremoto e contrasti le oscillazioni dell’edificio, evitando così possibili danni alla struttura.

Come funziona il vostro dispositivo?

I-Pro 1 registra in tempo reale il movimento dell’edificio e calcola la quantità di forze che deve erogare per minimizzarne l’oscillazione, ed evitare danni e crolli. In caso di terremoto, esercitando un’importante quantità di forze sul tetto dell’edificio, I-Pro 1 riduce al minimo l’oscillazione della costruzione grazie ad un significativo effetto di smorzamento. Il nostro sistema implementa una tecnologia a livello di hardware abbastanza semplice, sostanzialmente è una massa inerziale che viene installata sull'ultimo piano degli edifici e che, durante un evento sismico, si muove permettendo di contrastare il movimento della struttura. Il core innovativo è la parte software, ovvero gli algoritmi che permettono di identificare il modello matematico della struttura e che mandano poi l'input per il dispositivo hardware in modo tale che si possa muovere producendo delle forze che sono contrarie a quelle di input del terremoto. 
Abbiamo un brevetto sul sistema che ci è stato concesso ad ottobre 2020 e adesso sono in corso le fasi nazionali per la concessione anche in Europa, Cina e Stati Uniti.

Quali sono i problemi che si verificano durante un terremoto? Come si inserisce la vostra soluzione?

Durante un terremoto il vero problema è come gli edifici reagiscono alle scosse. I fabbricati costruiti prima della normativa antisismica, infatti, non rispondono efficacemente al terremoto, subendo così danni o crolli che mettono a repentaglio la vita di chi li abita. Se le nuove costruzioni non presentano grosse problematiche, poiché rispettano criteri di sicurezza, il discorso si fa molto diverso per gli edifici esistenti costruiti prima del 1974 (il 70% dell’intero comparto edilizio); oggi la prassi prevede la ristrutturazione di questi edifici utilizzando tecniche tradizionali che però hanno un punto debole in comune: devono essere sempre studiate ad hoc per ogni singolo edificio, aumentando i costi, i tempi e l’invasività dell’intervento, per non parlare dell’invasività caratteristiche di queste soluzioni. ISAAC con I-Pro 1 offre per la prima volta una soluzione adattata a diverse tipologie di costruzioni. Grazie a questa tecnologia non saranno più necessari interventi invasi sull’edificio. In questo modo si riducono i tempi necessari per svolgere gli interventi di adeguamento sismico e si minimizza il disagio per i residenti, che non dovranno più abbandonare l’edificio. Inoltre I-Pro 1 potrà non solo proteggere l’edificio in caso di terremoto, ma anche monitorare le condizioni h24.

 

A che punto è lo sviluppo del dispositivo?

A fine 2020 abbiamo terminato la progettazione delle specifiche del dispositivo. La prossima settimana, da lunedì 8 a mercoledì 10 marzo, saremo impegnati con la campagna sperimentale su tavola vibrante #terremotoISAAC all’EUCENTRE,  il Centro Europeo di Formazione e Ricerca in Ingegneria Sismica situato a Pavia che da molti anni si occupa di ricerca in ambito ingegneristico e adeguamento sismico di edifici. La campagna rappresenta un unicum nel settore dell’ingegneria civile sia a livello nazionale sia a livello internazionale, si tratta infatti della prima prova sperimentale di un sistema di controllo attivo della risposta sismica (I-Pro 1) installato su un edificio in cemento armato a scala reale sottoposto alla simulazione di un sisma che permetterà di dimostrare i benefici del nostro dispositivo. Ovviamente il funzionamento della tecnologia è stata già dimostrata a fine novembre attraverso dei test in scala al Politecnico di Milano su una tavola vibrante di minore dimensione dell’EUCENTRE. Tutta la fase di testing è essenziale per creare trust dell'azienda dal momento che lavoriamo in un settore molto delicato per cui è molto importante soprattutto a livello comunicativo dimostrare che effettivamente la nostra è una tecnologia, che per quanto innovativa, funziona e che può portare veramente un cambiamento radicale all'interno di un settore. Al fine di rendere tutti partecipi di questo importante evento abbiamo deciso di dare la possibilità a tutti di assistere in diretta alla campagna martedì 9 marzo dalle ore 10:30 alle ore 13:30 sul nostro canale youtube.

Qual è il vostro target di mercato? 

Il nostro target sono gli studi di progettazione che utilizzano il nostro prodotto  per il miglioramento di edifici esistenti, loro clienti. Il beneficiario finale può essere il proprietario di una struttura o di un edificio o una compagnia di real estate. Queste aziende si rivolgono a studi di progettazione per lavori di adeguamento sismico, lo studio di progettazione a sua volta si rivolge a noi per la fornitura del dispositivo. Per cui noi ci inseriamo all'interno di questa filiera produttiva come fornitori di hardware. Siamo in contatto con studi che si sono rivolti a noi e che hanno già mostrato interesse nella nostra soluzione. Abbiamo già inviato diversi preventivi e al momento siamo in fase di contrattazione con questi clienti. C'è da aggiungere che adesso con il nuovo decreto rilancio è stato modificato il sisma bonus che esiste già da diversi anni in italia con la detrazione fiscale del Superbonus 110%. Questo vuol dire che gli interventi di miglioramento e adeguamento sismico in italia fino al 2022 potranno essere completamente rimborsati attraverso credito iva.

Quali sono i prossimi steps?

Lo step successivo a cui stiamo già iniziando a pensare è quello di internazionalizzare l’azienda, essendo il nostro un prodotto con utilità globale, stiamo già pensando a diversi paesi in cui posizionarci.
Ovviamente al momento la nostra priorità è crescere nel mercato italiano, dopodichè vogliamo espanderci in paesi come Israele, Stati Uniti, in particolare in California, Nuova Zelanda, Grecia, Portogallo, Spagna e molti altri a partire dal 2022. 

State pensando di potenziare la struttura aziendale? Sono in programma altri round di finanziamento?

Si assolutamente. Ad oggi il nostro team è composto da 7 persone, ma sono già in programma nuove assunzioni. Per quanto riguarda invece i finanziamenti la nostra idea è quella di chiudere un secondo round di finanziamento nel 2021, un round che ci permetterà da un lato di promuovere lo sviluppo in Italia, il che vuol dire investire soprattutto in struttura aziendale, ampliando il personale all'interno dell'azienda , e dall'altro di continuare a lavorare sulla ricerca e sviluppo per ottimizzare il nostro prodotto da un punto di vista di performance, peso e costo, questo perché il nostro obiettivo è quello di ridurre al minimo i costi di produzione del dispositivo ad un prezzo che possa essere accessibile a tutti. 

Come è nata l'idea? Come è formato attualmente il team? 

L'idea come anticipato, è nata dall'attuale CEO, Alberto Bussini, che durante la tesi magistrale si è messo a ragionare sul fatto che ad oggi i dispositivi attivi per la protezione sismica degli edifici esistenti sono progettati solo per grattacieli e strutture che hanno pesi rilevanti. Da un corso teorico applicato ad una tesi magistrale, il progetto è diventato una startup. Inizialmente Alberto, ha fondato la startup insieme a me ed ad altri due co founder. Successivamente è entrato a lavorare con noi un ingegnere strutturista perchè avevamo bisogno di compensare le conoscenze di ingegneria meccanica con una conoscenza più specifica del mercato dell'ingegneria civile. In un secondo momento sono arrivati Alessandro Curzi che si occupa dello sviluppo del business e altre due figure, un ingegnere meccanico e un altra persona che si occupa di comunicazione e marketing. Allo stesso tempo abbiamo ampliato la nostra rete di mentor che ci supportano sia a livello tecnico sia a livello di business.

Qual è stata la vostra esperienza al Festival?

Il Festival è stata una bella esperienza; partecipare alla Startup Competition e vincere il premio della giuria è stata una grande soddisfazione, ci ha permesso di entrare nel network di Unicredit Start Lab, con cui abbiamo fatto un bel percorso formativo e oggi siamo seguiti da un loro mentor. 

 


Condividi sui social network

Linkedin



SEGUICI SUI SOCIAL

© 2021 Search On Media Group S.r.l.. Tutti i diritti riservati.
Sede Legale e Operativa: via dei Mille 3 - 40121 Bologna
PIVA 02418200800 - Capitale sociale 10.000€
Tel: 051 09 51 294 - Email: info@searchon.it
Privacy - Termini e condizioni