Giornata Mondiale contro il Cancro: un piccolo gesto per il bene comune pensando all'e-health


Ogni anno il 4 febbraio si celebra la lotta contro i tumori: solo nel 2018 sono morte 26mila persone al giorno. Tutti noi dobbiamo impegnarci per contrastare il fenomeno con uno stile di vita più sano. Nel frattempo i colossi dell'hi-tech stanno sviluppando progetti molto importanti.

di Simone Di Sabatino

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Innovazione digitale

Oggi, 4 febbraio, è la Giornata Mondiale contro il Cancro. Si tratta di una giornata che ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema attraverso l'informazione e incoraggiando la prevenzione di un male che affligge sempre di più il nostro Pianeta. Solo nel 2018 infatti sono morte nel mondo 9,5 milioni di persone, una media di 26mila decessi al giorno. Si tratta di numeri incredibili che purtroppo potrebbero aumentare. Secondo gli esperti infatti il 2019 registrerà ancora più morti per tumore per via dello stile di vita sedentario, delle cattive abitudini alimentari, del peggioramento della qualità dell’aria e dell’aumento dello stress ambientale. Il trend crescerà drammaticamente nell’immediato futuro: nel 2030 si calcola che ci saranno 27,4 milioni di nuovi casi (+50% rispetto ad oggi) e 13 milioni di morti (+30%).
La Giornata Mondiale contro il Cancro è stata fondata dall’UICC (Unione per il controllo Internazionale del Cancro) come sostegno alla Dichiarazione Mondiale sul cancro, scritta nel 2008. La disinformazione è ancora oggi uno dei problemi più importanti cui far fronte, per tale ragione il World Cancer Day mira a una informazione consapevole attraverso campagne come “I Am and I Will”, lo slogan del triennio 2019-2021.

In futuro sarà e-health

La tecnologia offre il suo fondamentale contributo anche nel settore sanitario e della prevenzione. L’e-health infatti sarà la sanità del futuro e sempre più aziende stanno investendo in progetti che utilizzano la tecnologia per migliorare la salute delle persone. Sono tantissime le startup dell’e-health che guadagnano consensi e finanziamenti. Anche colossi come Apple e Amazon hanno investito ingenti capitali nel campo della salute. Apple ad esempio sta puntando molto sulle opazioni health dei suoi dispositivi wearable come l’Apple Watch. L’orologio smart infatti è dotato di speciali sensori in grado di monitorare l’attività cardiaca ad esempio e in futuro i device tecnologici avranno sempre più un orientamento “health”.
Mark Zuckerberg e sua moglie Priscilla Chan poi hanno finanziato Wand, un dispositivo in grado di “leggere” il cervello e prevenire e risolvere eventuali disturbi legati all’apparato cerebrale e motorio come il morbo di Parkinson e l’epilessia. Sviluppato in collaborazione con l’Università di Berkeley, Wand riuscirebbe a intercettare e arrestare i segnali elettrici del cervello prima che questi possano raggiungere i muscoli e dare via così a movimenti non espressamente dettati dalla volontà.

Anche il WMF ha dedicato molta attenzione all'e-health: nel 2017 abbiamo infatti premiato TOMMI, una startup di che si occupa proprio di e-health e che ha sviluppato un'app in grado di garantire supporto terapeutico ai bambini con patologie oncologiche grazie alla realtà virtuale. Il software è in grado di monitorare la salute dei bambini e offrire ai medici preziosi dati riguardo le loro capacità psicomotorie. Dopo aver trionfato sul palco del Web Marketing Festival TOMMI ha vinto il premio come migliore startup ai SEUA (Startup Europe Awards).

Nel corso delle precedenti edizioni del Web Marketing Festival abbiamo inoltre promosso numerose iniziative di raccolta fondi per la ricerca sulla fibrosi cistica e per i pazienti oncologici. Anche grazie ad un piccolo contributo è possibile migliorare la qualità della vita delle persone, per un percorso di innovazione digitale che significa anche questo. Ecco perché cerchiamo anche noi, ogni anno, di dare il nostro piccolo supporto a campagne benefiche.

Tutti possiamo fare qualcosa per contrastare i tumori

«Chiunque tu sia, hai il potere di ridurre l’impatto del cancro per te, per le persone che ami e per il mondo. È tempo di prendere un impegno personale»: questo il claim della Giornata Mondiale contro il Cancro. Ognuno di noi, nel suo piccolo, può contribuire a qualcosa di grande, a diminuire il tasso di mortalità dei tumori. Grazie infatti ad una maggiore informazione generale sulla malattia, sui sintomi e sulle sue cure e trattamenti, è possibile salvare ogni anno centinaia di migliaia, forse milioni di vittime. Solo in Italia lo scorso anno 373mila persone hanno scoperto di avere il cancro, senza contare tutte quelle che quotidianamente lottano con questo male.
Il nostro cattivo stile di vita è il maggiore indiziato per l’aumento dell’incidenza del cancro. Questo, unito al sempre maggiore inquinamento ambientale, sta facendo crescere vertiginosamente l'incidenza della malattia in ogni angolo del mondo. «Servono azioni urgenti da parte delle istituzioni, maggiore sostegno governativo e più finanziamenti per programmi di ricerca, prevenzione, diagnosi e trattamento» si legge sul sito della Giornata Mondiale contro il Cancro. «Bisogna però anche aumentare la consapevolezza dei cittadini, sviluppare strategie di prevenzione efficaci perché ognuno si impegni a fare scelte salutari».

Stile di vita sano, prevenzione e… forza di volontà!

Per combattere l’insorgere di tumori è molto importante praticare uno stile di vita salutare. Smettere di fumare, praticare attività fisica quotidiana e scegliere una dieta equilibrata è una ottima strategia per ridurre considerevolmente la possibilità di ammalarsi di tumore. Altro consiglio utile è quello di fare dei controlli medici periodici: spesso infatti i sintomi possono essere vari e non subito riconducibili al cancro, meglio quindi controllarsi spesso in modo da intervenire subito qualora ci siano dei segnali preoccupanti. La diagnosi precoce è un vero e proprio salvavita: aumenta la possibilità di vita e di guarigione grazie anche a tecniche non invasive.
Anche la forza di volontà è uno degli elementi fondamentali per ridurre l’impatto del tumore. Chi si ammala di cancro spesso si sente solo e impotente ma questo non fa che peggiorare le cose. È importante chiedere aiuto, cercare supporto e conforto in amici, familiari e medici. Avere il cancro non significa rinunciare al proprio modo di vivere: dopo le giuste cure è possibile tornare alla vita di tutti i giorni, “controllare” in qualche modo la malattia, cercare di conviverci e poi sconfiggerla.
A supporto dei malati di cancro la Giornata Mondiale propone inoltre campagne come la #NoHairSelfie, un movimento globale che promuove la diffusione sui social di selfie di persone senza capelli - sia malate di cancro, sia persone che si rasano per empatia nei confronti di chi è ammalato.

 


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