La giornata della memoria: il 27 gennaio il ricordo dell’Olocausto e della Shoah


Oggi è il Giorno della Memoria, una occasione per ricordare il passato e per imparare dagli errori commessi dai nostri predecessori.

di Simone Di Sabatino

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Il 27 gennaio è la Giornata della Memoria. Istituita dall’Assemblea Generale della Nazioni Unite nel 2005 per ricordare le vittime dell’Olocausto, in Italia viene celebrata già dal 2000. La data scelta non è casuale: il 27 gennaio 1945 infatti i  sovietici riuscirono a liberare il campo di concentramento di Auschwitz, in Polonia.
I campi di sterminio sono stati una delle pagine più tristi della storia della Seconda Guerra Mondiale. Al suo interno sono stati rinchiusi milioni di persone (tra cui omosessuali e varie minoranze etniche) e morirono in tutto circa 15 milioni di persone tra cui 6 milioni di ebrei. Fu un genocidio e da quel momento tale sterminio di massa è ricordato con il nome di “Shoah”, che in ebraico significa “catastrofe” e “distruzione”.


Si è trattato di una orrenda pulizia etnica studiata a tavolino e la Shoah vede nel campo di sterminio di Auschwitz uno dei simboli più conosciuti. Da quel fatidico 27 gennaio 1945 infatti il campo di prigionia polacco è divenuto il simbolo della discriminazione di tutte le sofferenze dei prigionieri ebrei e delle minoranze coinvolte. La loro unica colpa è quella di essere stati diversi e inevitabilmente in contrapposizione rispetto all’ideologia dominante che negli anni ‘40 ha completamente cambiato il volto del Vecchio Continente.
La Giornata della Memoria, oltre a tenere vivo il ricordo delle persone morte ingiustamente durante la Seconda Guerra Mondiale, serve a ricordare che le discriminazioni sono tuttora in atto. Spesso sono silenti, subdole e quasi passano sotto traccia ma ancora oggi l’umanità deve fronteggiare minacce che mettono a repentaglio i diritti delle minoranze. Nel mondo sono tanti gli uomini e le donne che devono lottare quotidianamente per i loro diritti come persone.
Il ricordo di quel periodo è vivo grazie alle numerosissime testimonianze dei sopravvissuti ai lager. Anche la nostra senatrice Liliana Segre, una delle bambine italiane sopravvissute alla Shoah, è una dimostrazione vivente della tenacia e della forza di volontà, una donna che ha lottato ardentemente per sopravvivere e che oggi rappresenta la nostra Repubblica.

La Shoah ha segnato inevitabilmente la vita di milioni di persone ed è stata oggetto di ispirazione per tantissimi film, libri, canzoni e documentari. Vi sono anche fumetti che parlano di questa terribile tragedia come ad esempio Maus di Art Spiegelman, fumettista svedese figlio di un uomo sopravvissuto ai campi di concentramento.
Per ricordare la Giornata della Memoria 2019 sarà proiettato nuovamente al cinema il film “Schindler’s List” di Steven Spielberg che per l’occasione verrà uscirà in versione restaurata. Narra della storia di Oskar Schindler, imprenditore tedesco che grazie al suo coraggio riuscì a salvare circa 1.100 ebrei.

La Giornata della Memoria è una occasione per ricordare il passato e per imparare dagli errori dei nostri predecessori. Un momento per riflettere e che ci aiuti a migliorare il nostro presente e il nostro futuro.


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