Facebook continua a crescere ma perde engagement e sbaglia consigli per gli utenti!


Utenti e ricavi in aumento per il social network di Mark Zuckerberg ma non tutti i trend sono positivi.

di Simone Di Sabatino

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Facebook è ancora il social network più utilizzato (e importante) al mondo. Anche nel 2018, nonostante i diversi scandali che hanno colpito il brand, Facebook ha incrementato utenti e ricavi guadagnando 16,91 miliardi di dollari solo negli ultimi 3 mesi del 2018 con un utile di 6,9 miliardi di dollari. Una buona notizia per Mark Zuckerberg che mantiene così inalterata la sua leadership nel campo dei colossi dell’hi-tech.
Nel quarto semestre del 2018 Facebook ha registrato 2,7 miliardi di utenti (compresi anche Messenger, WhatsApp e Instagram) e 2 miliardi di questi utilizzano uno dei servizi proposti almeno una volta al giorno. Tra questa miriade di utenti 1,52 miliardi di persone utilizzano Facebook tutti i giorni, il che significa un +9% rispetto all’anno precedente. Ad aumentare sono inoltre anche gli utenti medi, +9% al mese e +1,8% rispetto al trimestre precedente.
Numeri incredibili che sembrano non risentire dell’annus horribilis di Facebook. Il 2018 infatti ha fatto registrare numerosi scandali di portata internazionale che hanno seriamente minato la credibilità del colosso di Menlo Park: prima Cambridge Analytica, poi i problemi con i dati degli utenti di Netflix e Airbnb, la poca chiarezza su privacy e sicurezza, l’aumento delle fake news e infine il fatto che alcuni utenti vendevano i propri dati per 20 dollari al social network che li riutilizzava per scopi non sempre chiari.

 

I problemi con gli engagement e i consigli per gli utenti

Non è tutto oro quello che luccica. Nonostante i buoni risultati di Facebook, che anche a Wall Street ha registrato un +7,02% e un utile per azione arrivato a 2,38 dollari, vi sono alcuni trend in discesa che preoccupano non poco i piani alti di Menlo Park. Parliamo in particolare dell’engagement delle pagine Facebook e degli errati consigli per gli utenti.
Andiamo in ordine: nell’ultimo anno e mezzo le interazioni complessive su Facebook sono scese del 50%. Questo significa che gli utenti hanno diminuito le loro reazioni, i loro commenti e le loro condivisioni. Sul singolo post le interazioni hanno fatto registrare numeri ancora peggiori con un -65% di engagement. A salvarsi da questi numeri sono solo i video, in particolare quelli live, che hanno ancora un ottimo appeal sugli utenti e garantiscono più engagement rispetto agli altri formati. Trend in calo anche per la reach: ormai provare a raggiungere nuovi utenti diventa sempre più complicato per via della sempre maggiore concorrenza.
Secondo gli ultimi dati Facebook sbaglia i consigli per gli utenti: parliamo delle “ad preferences” che solo il 59% degli utenti ritiene siano davvero profilate su misura. Il 27% invece afferma che i consigli del social network non sono accurati e non riflettono affatto i loro interessi.

Fonti
http://www.pewinternet.org/2019/01/16/facebook-algorithms-and-personal-data/
https://blog.bufferapp.com/facebook-marketing-strategy
https://www.gadgetsnow.com/tech-news/facebook-earns-record-revenue-of-16-91-billion-in-q4-2018/articleshow/67773761.cms
https://www.broadcastingcable.com/news/survey-most-facebook-users-unaware-of-ad-classification


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