Giornata della Terra 2020: ripensiamo il futuro del nostro Pianeta


Ogni 22 aprile si celebra l’Earth Day, oggi giunto alla 50esima edizione. L’iniziativa istituita dall’ONU, per la prima volta, si svolgerà tramite un “calendario online” a causa della pandemia.

di Simone Di Sabatino

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Cambiamenti Climatici

La prima volta accadde il 22 aprile 1970 quando milioni di cittadini e studenti statunitensi, insieme ad associazioni ambientaliste, scesero in strada organizzando imponenti manifestazioni e iniziative a sostegno dell’ambiente. Oggi l’Earth Day compie 50 anni.

Iniziativa promossa dall’Organizzazione delle Nazioni Unite, la Giornata della Terra, per la prima volta si svolgerà praticamente interamente online. A cause dei lockdown in tutto il mondo infatti sarà il web l’arena globale dove tutti potranno seguire le celebrazioni. Dibattiti, panel tematici, tavole rotonde, incontri, webinar, tutto verrà svolto in diretta streaming con un unico focus: quello della salvaguardia del Pianeta. Quest’anno inoltre il tema principale sarà il riscaldamento globale, problema che affligge la Terra da diverso tempo. Con il passare degli anni le tematiche ambientali sono sempre più dibattute, gli effetti dei cambiamenti climatici sono sotto gli occhi di tutti e la comunità internazionale sta cercando di attivarsi, forse tardivamente, per offrire soluzioni concrete per invertire i trend negativi di inquinamento, benché ci sia ancora tantissimo da fare. È necessario, oggi più che mai, l’impegno di tutti per rispettare l’ambiente e per contenere così i cambiamenti climatici che, nel lungo periodo, porterebbero a esiti disastrosi: “L’uomo è sottoposto alle regole della natura e come tale deve rimanere all’interno di questi vincoli, se invece facciamo i nostri comodi subiamo conseguenze come il cambiamento climatico o la perdita di specie viventi. In natura tutto è collegato, non si tratta di sorprese, abbiamo sempre ignorato gli avvertimenti per motivi economici” ha spiegato il climatologo Luca Mercalli a Start the Future dello scorso 7 aprile. Riprogettare il futuro in maniera sostenibile è un dovere di tutta la nostra comunità, a partire dalle istituzioni per arrivare ai comportamenti quotidiani di ogni singolo cittadino.

L’Earth Day viene celebrato ogni anno il 22 aprile, cioè esattamente un mese e un giorno dopo l’equinozio di primavera. La giornata è sempre stata occasione per divulgare informazioni scientifiche e sensibilizzare la popolazione mondiale sul tema, al fine di trovare soluzioni per contrastare il riscaldamento globale. Nel 1970 fu fondato anche l’Earth Day Network, organizzazione – prima locale e poi internazionale – che coordina tutte le iniziative dedicate all’ambiente durante l’anno.
La 50esima edizione sarà molto particolare visto che in principio erano previste numerose manifestazioni in tutto il mondo. Sul web sarà possibile seguire le tantissime iniziative con hashtah #OnePeopleOnePlanet, #EarthDay2020. Tra gli speaker illustri della giornata segnaliamo Greta Thunberg, la paladina ambientalista svedese, Leonardo Di Caprio, da anni impegnato con la sua fondazione per la salvaguardia dell’ecosistema, e l’ex presidente degli Stati Uniti e premio Nobel per la pace Barack Obama. In Italia tanti i programmi tv, radio e le iniziative sul web a sostegno dell’Earth Day.

Fonti

https://www.earthday.org/earth-day-2020/


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