SpaceX e Microsoft insieme per il cloud nello spazio


Si chiama Azure Space ed è un nuovo futuristico progetto di industria spaziale che porta il cloud computing direttamente tra le stelle. Servirà per portare internet ovunque nel mondo e per garantire servizi alla comunità spaziale.

di Simone Di Sabatino

Condividi sui social network

Linkedin
aerospace

“La risposta è nelle stelle” dice un romanzo di Nicholas Sparks, evidentemente però Elon Musk e Satya Nadella vedono direttamente il futuro nelle stelle. Già perché SpaceX e Microsoft hanno appena lanciato un rivoluzionario e futuristico progetto di industria spaziale senza precedenti.

Si chiama Azure Space ed è un sistema di cloud computing spaziale che va ad integrarsi coi satelliti. Il sistema, che si avvale di centri dati mobili che vengono trasportati dai camion in giro per il globo, sarà in grado di garantire internet in ogni angolo del mondo, permettendo di connettere qualsiasi dispositivo in qualsiasi parte del Pianeta.

È in sintesi uno degli strumenti fondamentali di Starlink, la costellazione di satelliti che secondo Musk porterà a un “internet satellitare globale in banda larga a bassa latenza” come si legge sulla rispettiva pagina di Wikipedia. Azure Space inoltre consentirà alla comunità spaziale di avere una serie di servizi e nuove tecnologie a disposizione delle varie missioni spaziali. In sostanza Microsoft mette software e servizi, SpaceX i satelliti.

“Abbiamo l'ambizione di rendere la connettività spaziale e l'elaborazione dei dati dei satelliti sempre più accessibile e trasversale fra agricoltura, energia, telecomunicazioni e agenzie governative”, ha affermato Satya Nadella, CEO di Microsoft. Un servizio planetario che renderebbe gli Stati Uniti leader in questo particolare campo e che sposa la missione della Space Development Agency, il dipartimento che mira alla supremazia militare statunitense nello spazio. A tal proposito Gwynne Shotwell, presidente di SpaceX, ha infatti spiegato: “Daremo al Governo un numero sufficiente di satelliti per proteggere la nazione da possibili attacchi balistici”.

Azure Space promette di raggiungere una velocità di 10Gb al secondo offrendo così un servizio eccellente per tutti i suoi clienti, in tal modo SpaceX e Microsoft vanno ad inserirsi prepotentemente all’interno di un settore, quello del cloud, che attualmente vede solo pochi player spartirsi gli enormi utili e che in futuro varrà sempre di più. Oltre a Microsoft, che già detiene il 18% del mercato, vi sono Amazon, Google e Ibm.

Se prima l’industria spaziale era prerogativa dei governi, oggi i privati scendono in campo con know-how innovativi e strumenti impensabili solo fino a qualche anno fa. SpaceX ha fatto da apripista, ora anche le altre aziende cercano di garantire prodotti all’avanguardia e lanciano progetti che sembrano presi dalla narrativa di fantascienza. Siamo pronti a scommettere che Azure Space, il progetto visionario di SpaceX e Microsoft avrà un enorme impatto per il futuro.

 

Fonti

https://azure.microsoft.com/en-us/blog/introducing-the-microsoft-azure-modular-datacenter/

https://it.wikipedia.org/wiki/Starlink_(costellazione_satellitare)

https://www.repubblica.it/scienze/2020/10/20/news/microsoft_e_spacex_si_alleano_nasce_azure_space_il_cloud_delle_stelle-271202872/


Condividi sui social network

Linkedin



SEGUICI SUI SOCIAL

© 2020 Search On Media Group S.r.l.. Tutti i diritti riservati.
Sede Legale e Operativa: via dei Mille 3 - 40121 Bologna
PIVA 02418200800 - Capitale sociale 10.000€
Tel: 051 09 51 294 - Email: info@searchon.it
Privacy - Termini e condizioni