Web Marketing Festival e accessibilità: il digitale per l’abbattimento delle barriere


Il Festival promuove da sempre campagne per migliorare l’accessibilità al web in modo da abbattere ogni tipo di barriera, a partire da quelle digitali.

di Simone Di Sabatino

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Innovazione digitale

Anche quest’anno il Web Marketing Festival, da sempre impegnato su tematiche sociali e innovative, promuove una campagna a favore dell’accessibilità. Si tratta di un tema molto attuale e che occupa un ruolo di primaria importanza all’interno dello sviluppo di una società più giusta, tollerante e alla portata di tutti. Dai dati dell’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) ci sono circa 1 miliardo di persone al mondo con una disabilità, circa il 15% della popolazione mondiale, e in Italia sono circa 3 milioni (fonte: World Report on Disability, World Health Organization).
L’abbattimento delle barriere, non solo virtuali, è l’occasione per garantire a tutti gli esseri umani un futuro dignitoso e sostenibile. La campagna del WMF sull’accessibilità vuole risvegliare le coscienze, sensibilizzare l’opinione pubblica e offrire ai diversamente abili una migliore qualità della vita. Oggi, grazie allo sviluppo tecnologico, è possibile dare un un contributo determinante alla crescita dell’intera comunità grazie ad alcuni piccoli accorgimenti.

Durante la scorsa edizione del Web Marketing Festival abbiamo ospitato sul palco Ivan Dalia, pianista cieco dal grandissimo talento che vanta concerti in tutta Europa e una partecipazione a Italia’s Got Talent, Vincenzo La Francesca della Federazione Pro Ciechi, Luca Ciaffoni dell’Istituto dei ciechi Francesco Cavazza, Nunziante Esposito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Davy Mariotti, insegnante di LIS, e The Silent Beat, gruppo di ballerini sordi de Il Deposito Studio Danza. A moderare il dibattito c’era Neri Marcorè, attore e conduttore televisivo. Abbiamo inoltre stretto collaborazioni con l’Unione Italia Ciechi (UICI), l’Istituto Francesco Cavazza e altri enti di riferimento per creare progetti innovativi e concreti che abbattano quelli che sono gli ostacoli digitali ma anche culturali e sociali della nostra società. “Le applicazioni devono avere delle particolari attenzioni non solo per i non vedenti ma per tutte le categorie di disabilità, perché l’accessibilità non è non vedere ma è utilizzare degli strumenti con la testa, degli interruttori con i piedi. Tutto questo deve essere supportato dalle tecnologie” ha spiegato La Francesca. Per dare maggior forza al messaggio  abbiamo inoltre girato un piccolo documentario all’Istituto Cavazza dove Cosmano Lombardo, chairman e ideatore del Web Marketing Festival, ha potuto discutere dei reali problemi che oggi ciechi e ipovedenti incontrano sul web.
Ancora, per lanciare il manifesto del WMF abbiamo promosso il brano “Generazione infinito”, scritto appositamente insieme ai Marvanza, e abbiamo chiesto collaborazione a Davy Mariotti che, nel video, traduce in lingua LIS tutto il testo della canzone.

Plenaria applauso LIS - mani


Il palco del WMF19 sarà nuovamente l’occasione per portare davanti ad un grande pubblico un messaggio di integrazione che parta innanzitutto dal web e che permetta di abbattere le cosiddette barriere digitali: molti siti infatti non risultano ancora accessibili ai diversamente abili. Dai dati di una ricerca svolta da Search On Media Group e Web Marketing Festival è emerso ad esempio che oggi, tra i primi 500 enti e associazioni di volontariato beneficiari del 5x1000 nel 2015 (fonte: Agenzia delle Entrate), solo il 41,6% dispone di un sito che rispetti i criteri e gli standard di accessibilità. Si tratta di un incremento rispetto al 2017 quando il dato era fermo al 37,8%, il trend è di sicuro positivo e il processo di upgrading tecnologico in atto ma c’è ancora molto da fare per garantire a tutti siti accessibili. “È evidente che la tecnologia digitale sia un aiuto rispetto a decenni fa. Con l’analogico era molto più complicato ma evidentemente non è sufficiente parlare di digitale per dire che è già accessibile” ha spiegato Neri Marcorè. Per mandare un messaggio ancora più chiaro tutti gli interventi del Mainstage del WMF19 saranno tradotti in LIS.
Per migliorare la situazione, almeno nel mondo digitale, è necessario sfruttare le potenzialità di internet ed aprire così a tutti il grande mondo del web per garantire libero accesso e la crescita dell’intera comunità. È importante altresì far luce sulle principali difficoltà e sulle possibili soluzioni che possano risolvere il problema e promuovere così un percorso di Digital e Social Innovation.


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